Приход Святого Максима Епископа в Турине
Il primo atto di fondazione di una chiesa ortodossa russa a Torino - cappella dell'ambasciata russa presso il Regno di Sardegna - risale al 1791 (gli atti costitutivi sono custoditi presso l'Archivio Russo Storico di Stato). Per una presenza continuata di una comunità ortodossa, tuttavia, si deve attendere la fine del XX secolo.
La comunità ortodossa torinese del Patriarcato di Mosca deve le sue origini all'attività missionaria dell'Archimandrita Gregorio Baccolini (Bologna 1913 - Pancalieri 1997), che per 15 anni (1964-1979) è stato l'unico sacerdote ortodosso residente a Torino, e il primo ad avervi dimora stabile da tempi immemorabili.
All'inizio degli anni '80 Padre Gregorio ha lasciato il Patriarcato di Mosca: dopo circa un decennio, un gruppo di fedeli della sua comunità ha richiesto l'assistenza pastorale del parroco milanese del Patriarcato di Mosca, lo ieromonaco Dimitri (Fantini). La comunità così ricostituita è stata dedicata a San Massimo di Torino, delineando già in questa scelta iniziale l'attaccamento alle radici ortodosse dell'Occidente cristiano, e il deliberato rifiuto di vedere la Fede ortodossa come un'alternativa "esotica" al cattolicesimo romano.
Per i primi anni (fino agli inizi del 1997) le funzioni di culto della comunità si sono limitati a celebrazioni mensili, in giorno di sabato, della Divina Liturgia. Di particolare aiuto, dal 1994 al 1996, è stata l'ospitalità estesa dalla Parrocchia ortodossa romena di Santa Parascheva, a cui i fedeli della comunità di San Massimo hanno fatto riferimento per vari aspetti di vita parrocchiale. La comunità ha avuto aiuto e ospitalità anche da parte delle chiese battiste e valdesi di Torino. L'inizio di funzioni regolari in una piccola sede propria (anche a seguito dell'ordinazione di un prete per la comunità) ha coinciso con una crescita numerica non indifferente dei fedeli, tra i quali molti membri della comunità torinese dei Vecchi Credenti (ortodossi di Rito Antico, provenienti in gran parte dai villaggi russi della Romania).
Nel 1997 abbiamo avuto la sorpresa di veder sorgere in Piemonte un piccolo ma significativo segno portatore di speranza: la cappella di Santa Anastasia, a Magliano Alfieri (CN).
La richiesta di un nuovo luogo di culto alla curia cattolica torinese ha portato all'ospitalità presso la cappella dell'Istituto “Alfieri-Carrù”, già punto di incontro per gli ortodossi greci a Torino, dal 1998 al 2001.
Настоятель: Иеромонах Амвросий (Кассинаско)
Адрес: Strada Val San Martino, 7 – 10131 Torino
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